Sensori in pianta per il monitoraggio "in vivo" della fisiologia vegetale

Versione PDFVersione PDF
Partecipanti: 
Lucrezia
Scuola: 
Scuola Per l'Europa
Esperienza: 
Laboratorio
Descrizione: 

La studentessa  affiancherà i ricercatori durante l’attività di ricerca presso i laboratori dell’IMEM-CNR di Parma, con l’obiettivo di apprendere come nuove tecnologie impiegate in agricoltura possono contribuire al raggiungimento dell’obiettivo #ZEROHUNGER promosso dalla FAO, e incrementare la sostenibilità delle produzioni agricole. Nello specifico, lo studente parteciperà attivamente alla preparazione di sensori OECT, e alla loro applicazione in piante di pomodoro allevate in vaso in condizioni di normale irrigazione e di deprivazione di acqua.

Il sensore utilizzato è un transistor elettrochimico organico formato da due fibre di stoffa funzionalizzate con un polimero conduttore e altamente biocompatibile opportunamente riformulato e trattato (PEDOT:PSS). Il sensore in questione viene inserito nello stelo della pianta e, con una misura elettrochimica in vivo e in continuo sulla linfa, determina i cambiamenti di concertazione di ioni positivi della stessa. Questa peculiarità lo rende adatto a monitorare gli stress da carenza di acqua e, potenzialmente, anche altri stress abiotici e biotici.

Alla fine della settimana e del percorso di ASL la studentessa, affiancata dal ricercatore, ha acquisito le seguenti competenze:

  • Conoscenze di base della fisica e dell’elettronica necessaria alla comprensione del funzionamento del sensore
  • Pianificare un esperimento scientifico
  • Nozioni base di fisiologia vegetale.

 

Data inizio: 
01/07/19
Data fine: 
05/07/19
Anno riferimento: 
2018