Rimborso piccole spese

Versione PDFVersione PDF

PAGAMENTI IN FORMA DIRETTA

E' possibile rimborsare soltanto piccole spese ritenute necessarie ed urgenti.

Acquisti ammissibili a rimborso

Gli acquisti potranno essere di importo massimo pari ad Euro 250,00 e giustificati da scontrino fiscale parlante o da ricevuta fiscale, MAI da fattura intestata all'Istituto o alla persona; nel caso di presentazione di uno di questi ultimi due documenti non si potrà rimborsare la spesa.

Nel caso in cui lo scontrino non riporti il dettaglio degli articoli acquistati è opportuno farsi rilasciare dal negoziante un elenco con la descrizione dei prodotti, timbrato e firmato dal negoziante stesso.

Non è possibile effettuare piccole spese da un unico fornitore qualora gli acquisti, seppur singolarmente rientranti nel limite consentito, superino cumulativamente i 1.000,00 Euro nell'arco dell'anno.

Per ottenere il rimborso della spesa si dovrà presentare oltre il giustificativo di cui sopra, entro e non oltre la fine del mese in cui si è sostenuta la spesa, anche il modulo di "richiesta di rimborso" debitamente compilato.

Non saranno rimborsati scontrini o ricevute fiscali con una data diversa da quella dell'esercizio in corso.

E' buona regola contattare sempre l'Economo prima di effettuare l'acquisto.

 

Acquisti NON ammissibili a rimborso

  • da fornitori esteri, e da siti on-line;
  • di materiale inventariabile;
  • per iscrizioni a convegni, in Italia e all'estero, che diano luogo ad una missione;
  • materiale informatico: a seguito delle nuove norme intervenute alla fine dell'esercizio 2016 tali spese, anche se di modico importo, dovranno essere sostenute esclusivamente attraverso il mercato elettronico della PA.